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Associazioni > Associazione Torre di Cavau onlus
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Domenica 28 settembre si svolgerà Da n'bric a n'oter, quarta camminata gastronomica di circa 6 chilometri, organizzata dall'Associazione Culturale Torre di Cavau onlus. L'itinerario della camminata offre l'opportunità di scoprire lo straordinario patrimonio paesaggistico nel ricco panorama che affascina l'occhio e rilassa la mente. La partenza è fissata alle ore 11,30 da piazza Mignone, e attraversando le vie del borgo antico, si arriverà alla seicentesca chiesetta di S. Sebastiano e ci si incamminerà verso la prima tappa situata sulla vetta del monte Capriolo (544 s.l.m), punto più elevato da cui si apre una visuale a 360° sulle terre piemontesi e liguri. Proseguendo attraverso il sentiero 531 C e costeggiando versanti che si affacciano su ambienti diversificati e che consentono scorci visivi sulle valli limitrofe, si giungerà a Casa Bepo, ove si effettuerà la seconda tappa. Scendendo Valle Croce verso Valle Ferri, attraverso una macchia boschiva dalla natura incontaminata, si giungerà alla cascina Bazzana dove ci si fermerà per la terza tappa. Si ripartirà quindi per raggiungere il paese dove, presso la sede dell'Associazione, si concluderà la camminata. Questo il programma dettagliato: prima tappa, An cà d'l Mimiot: antipast piemuntèis (quattro); seconda tappa, An cà d'Bepo: risot ai fòns; terza tappa, An cà d'la Basan-na: stracocc (brasato) e verdire; quarta tappa, Ant la Canonica: dus e cafè, eua e vein d'le canteine ed Cavau. Il costo della camminata è di 15 euro per gli adulti e di 10 euro per i bambini fino a 10 anni. Le iscrizioni saranno aperte a partire dalle 11,30 in piazza Mignone. La prenotazione è obbligatoria ai numeri telefonici: 3480807025 e 3403492492. In caso di maltempo, la camminata sarà rinviata a data da destinarsi. L'organizzazione fa presente che parte della camminata si svolgerà su percorsi aperti al traffico e quindi occorrerà prestare la massima attenzione. |
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LAssociazione Torre di Cavau, organizzazione non lucrativa di utilità sociale, è nata con lo scopo di far conoscere Cavatore nei suoi vari aspetti, di raccogliere e divulgare il patrimonio culturale, artistico e storico del paese e di favorire la crescita delle persone promuovendo luoghi, spazi e manifestazioni per la creazione e la fruizione culturale. Opera dal 1999 senza alcuna discriminazione di carattere ideologico, politico, religioso, razza, sesso età e condizioni fisiche: dal 2003 è iscritta al registro regionale delle Organizzazioni di volontariato e si avvale delle prestazioni volontarie e gratuite dei propri aderenti. LAssociazione Torre di Cavau onlus si rivolge a tutta la comunità, nella varietà delle sue articolazioni sociali ed istituzionali. Gli spazi, le raccolte, le risorse sono offerti ad un pubblico molteplice, con esigenze diversificate, contribuendo alla conoscenza del territorio nelle sue sedimentazioni storiche e nei suoi segni simbolici e materiali, partecipando alle attività del presente e alle sue tendenze evolutive, favorendo la creatività e linnovazione. LAssociazione valoriozza la memoria culturale del territorio, promuovendo e realizzando una continuativa attività di ricerca e di studi, di editoria cartacea e digitale, di incontri, seminari e convegni sulla storia e cultura locale. Ha al suo attivo manifestazioni di carattere storico medievale, la stesura di un volumetto sulla storia, tradizioni di Cavatore , di un opuscolo riguardante la storia dellabito nuziale, la dote tra il 600 e l 800, usanze, curiosità legate al matrimonio, la pubblicazione di un testo sulla storia della chiesa di San Rocco ed il libro Storia e storie di Cavatore, storia del paese attraverso i secoli, dalle origini ai giorni nostri. Ha realizzato mostre di pittura, grafica, scultura, mostre fotografiche, due di bambole, una di cappelli depoca, una etnografica sugli antichi mestieri delle nostre valli, due di orologi, e tre di abiti da sposa, di cui una a Genova, nella suggestiva cornice della Chiesa Inferiore della Commenda di Prè, entrando così a far parte nel novero delle manifestazioni culturali indette per Genova 2004 capitale europea della cultura. Possiede numerosi testi di vario genere che, donati da privati, sono in continuo aumento, e possono essere consultati e prelevati gratuitamente in biblioteca, oppure possono essere ricercati sul catalogo on-line. Nel corso degli anni, oltre a svolgere manifestazioni mirate al conseguimento degli obiettivi previsti dallo Statuto, ha provveduto alla stampa di nuove cartoline del paese, ha concretizzato progetti atti a migliorare le condizioni di vita delle persone in stato di bisogno: uno relativo all accoglienza in Italia di una bambina bielorussa e altri in collaborazione con lASL22. |
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La biblioteca intende dare risposte ed orientamento, per concorrere e sviluppare la vita di relazione. La biblioteca offre risorse documentarie, culturali e formative in una visione integrata, tramite limpiego avanzato delle tecnologie per lerogazione dei servizi e lintegrazione di testi e supporti di storicità e fisicità varia: edizioni a stampa antiche e moderne, pubblicazioni in lingue diverse, supporti per la didattica e la formazione, risorse multimediali, documenti e banche digitali. La biblioteca promuove laccesso allinformazione, lacquisizione di conoscenza, il dialogo interculturale, lelaborazione di nuove competenze e, nella continuità tra passato e futuro offre opportunità, strumenti e stimoli per il miglioramento della qualità della vita degli abitanti. |
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Sito Internet: http://www.torredicavau.it
Per informazioni: torredicavau@libero.it
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