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Ingredienti
1
coniglio 10 bacche di ginepro - 1 mazzolino di aromi
(alloro, rosmarino, salvia) 1 noce di burro olio
sale - vino bianco
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Procedura:
Tagliare
il coniglio a pezzi, pestare le bacche di ginepro, sciogliere il
burro in padella con l'olio, aggiungere le bacche (a freddo),
aggiungere i pezzi di coniglio, rosolare a fuoco lento; quando è
asciugato, mettere un bicchiere di vino bianco e fare evaporare,
salare, coprire il tutto e terminare la cottura a fuoco lento.
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Ingredienti
acqua,
farina, sale, olio, semi di finocchio
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Questi
dolci, che poi tanto dolci non sono, si chiamano Mon ed
Cavau perché vogliono rendere omaggio a quei blocchi
di pietra ridotti a forma quadrata, così da poter essere
usati come i mattoni, provenienti dalle cave di Cavatore. Sono
nati elaborando un'idea di cucina medioevale fatta di ingredienti
semplici e ben armonizzati tra loro, presenti tutto l'anno sulle
tavole dei ricchi e accessibili anche ai poveri nei giorni di
festa. Acqua, farina e sale sono gli ingredienti del pane, ai
quali si aggiungono l'olio e i semi di finocchio (Torre di
Cavau)
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Ingredienti
cipolle,
aglio, ciccioli di maiale, fagioli, patate, cavolo nero, farina
di polenta, sale, olio
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Procedura:
Tritare
aglio e cipolla. Scaldare i ciccioli in pentola, aggiungere il
trito e lasciarlo appassire mescolando. Quando le verdure sono
imbiondite, riempite la pentola di acqua, aggiungere i fagioli,
qualche patata e le foglie di cavolo nero tagliate a
striscioline. Fate prendere l'ebollizione e continuare sino alla
giusta cottura. Aggiungere a pioggia un po' di farina di polenta.
Il composto deve restare morbido: a cottura ultimata, deve essere
versato in ciotole e, dopo alcuni minuti, capovolto sui piatti.
Ottimo il giorno dopo, scaldato sulla stufa. (Torre di
Cavau)
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